Fotografia e immagine - dire, fare, comunicare

DOCUMENTI ALLEGATI
questionario di verifica  questionario di verifica  (72,00 Kb)
in collaborazione con il Centro Culturale “F. L. Ferrari” In-Formedia, Med - associazione italiana per l’educazione ai media e alla comunicazione 
 
A partire dall’analisi della realtà che vede i media permeare la vita di tutti, in particolare quella dei nostri bambini e ragazzi, si fa urgente la necessità di fornire loro strumenti per comprendere e decodificare questi messaggi. L’educazione ai media viene proposta nelle scuole già a partire dagli anni settanta con esperienze sul cinema, sulla televisione, sul giornalismo ecc. Alla luce del percorso fatto è stato possibile osservare due elementi di problematicità. Il primo è relativo ai contenuti insegnati che hanno privilegiato l’analisi semiologica, del testo a discapito dell’analisi del contesto ovvero dell’analisi di come i media vengono prodotti e distribuiti, delle tecnologie che impiegano degli aspetti economici, politici, sociali e organizzativi. Il secondo è relativo alla saltuarietà delle esperienze che il più delle volte sono sporadiche, hanno scarsa continuità e quindi scarsa efficacia.
Il passo da compiere è, quindi, quello di passare da una programmazione per singoli laboratori alla progettazione di un curricolo di media education. A partire dalla riflessione su quali siano le competenze necessarie oggi per vivere nel mondo dei media, bisogna pensare alle attività educative necessarie per sviluppare tali competenze in maniera graduale, completa e organica.
Non si tratta quindi di imparare come si usa una macchina fotografica digitale o una telecamera, ma di fornire le competenze necessarie a formulare un percorso di media education da attuare durante l’anno scolastico o, per gli educatori, durante l’anno di attività e di riuscire ad integrarlo in modo adeguato nel curriculo scolastico/educativo.
Nello scenario della comunicazione mondiale le immagini fotografiche pongono interrogativi sul "vedere" e ci fanno prendere coscienza di ciò che osserviamo; esse accompagnano la nostra vita in modo fortemente pervasivo e si affiancano al quotidiano.
La fotografia infatti è uno strumento privilegiato per rappresentare idee, per il suo potere sintetico e la sua immediatezza: riassume, concentra, condensa, è ferma ed induce alla riflessione.
Il laboratorio è pertanto finalizzato a riflettere sui possibili utilizzi della fotografia in contesto educativo, come strumento di comunicazione e conoscenza, attraverso l'esperienza fruitiva e produttiva.
 
Programma
 
venerdì 24 ottobre 2008
Riflessione sull’urgenza educativa dell’utilizzo della fotografia in contesto scolastico/educativo, lettura ed analisi di varie immagini fotografiche; osservazioni per generi e contesti di utilizzo; riflessioni sui rapporti fra testo e immagine.
La grammatica del linguaggio fotografico, ipotesi di programmazioni didattiche, osservazioni comuni, riprese e per la realizzazione dei percorsi, selezione immagini finalizzata alle tematiche proposte.
 
venerdì 31 ottobre 2008
Condivisione delle progettazioni e dei percorsi tematici, montaggio delle immagini.
Presentazione dei lavori, osservazioni comuni e proposte di progettazione in contesto scolastico/educativo.
 
Destinatari: insegnanti delle scuole di tutti gli ordini e gradi, educatori e operatori dei centri educativi
Adesioni: sono previste un massimo di 15 persone
Relatori: Angela Bonomi Castelli – designer, insegnante di discipli-ne artistiche e socio fondatore Med (associazione di Media Education).
Durata: due incontri da 4 ore, per un totale di 8 ore
Orario: dalle 14.30 alle 18.30
Sede: Memo - viale J. Barozzi 172, Modena
 
Informazioni
Tiziana Venturi tel. 059 334537
e-mail: comunicazione@centroferrari.it

Ultimo aggiornamento: 05/11/08


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