Modenesi, che storia! Quattro interviste impossibili

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in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e Ert
 
Nell’ambito dell’iniziativa dedicata alla Storia di Modena “Modenesi, che Storia!” vengono proposte quattro interviste “impossibili” nello stile di un talk-show istruttivo, dedicate a quattro personaggi storici modenesi (o quasi) giudicati di grande rilievo ed interesse. Le domande rivolte al personaggio intervistato tenderanno a chiarirne meglio il profilo umano sullo sfondo del paesaggio politico, economico, sociale e culturale del suo tempo, in modo da “ambientarne” l’azione secondo una corretta prospettiva critica.
L’operazione si propone di stimolare in modo divertente il pubblico a riflettere tanto sulle sorprendenti analogie delle mentalità del passato con quelle del nostro tempo, quanto sulle differenti condizioni di contesto sociale e culturale connesse all’emergere, da mezzo secolo in qua, di una società di massa, mediamente poco istruita, caratterizzata dal prevalere di un esasperato individualismo. Gli intervistati saranno persone di spettacolo che, abbigliate e truccate coerentemente con l’epoca in cui il personaggio evocato visse, risponderanno sulla base di una sceneggiatura ricca di “sorprendenti” particolari, predisposta a cura dello stesso storico/intervistatore.
 
Programma
 
venerdì 24 ottobre 2008
Paolo Golinelli medievalista dell’Università di Verona
intervista Matilde di Canossa (Mantova 1046 – Bondeno di Roncore 1115)
interpretata da Mascia Musy
La Grancontessa Matilde di Canossa è certamente una delle figure più importanti e interessanti del Medioevo italiano: vissuta in un periodo di continue battaglie, di intrighi e scomuniche, seppe dimostrare una forza straordinaria, sopportando anche grandi dolori e umiliazioni, e mostrando un'innata attitudine al comando.
 
venerdì 31 ottobre 2008
Marco Cattini docente di storia economica alla Bocconi di Milano
 intervista Francesco I d’Este (1610-1658)
interpretato da Benedetto Sicca
Francesco I d'Este terzo duca di Modena che si fece ritrarre da tre grandi come Gian Lorenzo Bernini, Diego Velázquez e Guercino. Divenuto duca giovanissimo, fu un grande generale e un grande costruttore. Pose le basi per rilanciare la collezione d'opere d’arte della casata e, durante la guerra dei Trent’anni, appoggiandosi a turno sia alla corona spagnola, sia a quella francese, condusse senza successo numerose e dispendiose campagne militari per recuperare agli Este Ferrara e il Ferrarese.
 
venerdì 7 novembre 2008
Ernesto Milano già direttore della Biblioteca Estense
intervista Angelo Fortunato Formiggini (1878-1938)
interpretato da Andrea Macaluso 
Nel 1908 il trentenne Formiggini fondò una piccola casa editrice a Bologna che dal 1916 in avanti fissò la propria sede a Roma. Egli contribuì significativamente al rinnovamento dell’editoria italiana con la pubblicazione d’interessanti collane. Continuamente ostacolato nelle sue iniziative dal regime fascista, con l’introduzione delle leggi razziali rinunciò all’attività editoriale e morì suicida gettandosi dalla Ghirlandina (29 novembre 1938).
 
venerdì 21 novembre 2008
Giuliano Muzzioli docente di storia economica all'Università di Modena e Reggio Emilia
intervista Gregorio Agnini (1856-1945)
interpretato da Pierre Lucat 
Gregorio Agnini, rappresentante del socialismo intransigente e classista, che nella nostra provincia ebbe il suo epicentro originario a Finale Emilia, Agnini fu fra i fondatori del Partito Socialista (Genova 1892). Erede di una famiglia borghese liberal-moderata e benestante, da giovane aveva coadiuvato il padre imprenditore, per poi dedicarsi alla stipulazione di contratti di coltivazioni. Secondo Agnini la cooperazione era la chiave d’emancipazione e riscatto economico e sociale dei numerosi braccianti italiani. Fondò nel 1886 la prima cooperativa di lavoro. All'indomani della Liberazione fu chiamato a far parte della Consulta nazionale e ne presiedette la prima seduta, il 25 settembre 1945, con un discorso fortemente anticlericale.
 
Destinatari: insegnanti di scuole di ogni ordine e grado
Durata: 4 incontri di 2 ore ciascuno per un totale di 8 ore
Orario: dalle 17 alle 19
Sede: Aula Magna della Fondazione Marco Biagi - Largo Marco Biagi, 10 (già V.le Storchi, 2) Modena
 
Informazioni
Katia Ferrari tel. 059 2034326
e-mail: katia.ferrari@comune.modena.it

Ultimo aggiornamento: 05/11/08


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