Io non ho paura! Le dinamiche del bullismo e della prevaricazione

in collaborazione con Associazione Servizi per il Volontariato di Modena - Cooperativa sociale Mediando
 
Oggigiorno capita sempre più frequentemente che le dinamiche conflittuali si trasformino in vere e proprie forme di prevaricazione definibili con il concetto di bullismo. A scuola si riscontrano alcuni elementi ricorrenti di difficoltà più o meno forte e più o meno sofferta da parte dei ragazzi e dagli insegnanti:
- l’esclusione esercitata da un gruppo ampio della classe nei confronti di uno o pochi ragazzi che di conseguenza rimangono piuttosto isolati all’interno della classe stessa;
- il rapporto di contrapposizione con il professore ed in generale con l’adultità;
- la difficoltà di comunicazione tra ‘maschi’ e ‘femmine’ anche legata ad un aumento di comportamenti stereotipati ispirati a modelli mediatici forti (es. personaggi di ‘amici’…).
- la “presa in giro” nei confronti di alcuni ragazzi in particolare, oppure la ‘presa in giro’ come modalità comunicativa preponderante utilizzata da alcuni ragazzi per ‘stare’ nella classe. In questi casi chi agisce la ‘presa in giro’ viene identificato come ‘bullo’.
- divisione della classe in gruppi che si relazionano in termini di contrapposizione.
Per poter affrontare e gestire episodi di prevaricazione e bullismo è importante imparare ad analizzarli. Solo attraverso un percorso di analisi e sperimentazione si riescono ad individuare strategie efficaci e possibili piste di azione. Finalità sostanziale di questo percorso formativo è di sensibilizzare gli insegnanti alla cura delle relazioni e alla gestione costruttiva dei conflitti, fornendo loro gli strumenti sia concettuali che pratici per riconoscere e gestire il conflitto in ambito scolastico nelle sue diverse manifestazioni, fino a quella più estrema della prevaricazione e del bullismo.
In particolare, la formazione si propone di:
- offrire conoscenze teoriche e strumenti specifici per riconoscere e gestire fenomeni di prevaricazione (bullismo), per migliorarne l’individuazione e la comprensione delle dinamiche;
- aumentare nei destinatari le competenze necessarie per riconoscere e gestire le situazioni di conflitto e di bullismo attraverso la condivisione di strumenti e metodologie specifiche.
Il corso è caratterizzato da una parte teorica, comune al percorso formativo sulla gestione delle relazioni e prevenzione dei conflitti, e da attività di laboratorio specifiche.
 
Programma
 
Incontri teorici
martedì 7 ottobre 2008
Le buone relazioni sanno mantenersi anche nei conflitti
Daniele Novara – Direttore Centro Pedagogico per la pace e la gestione dei conflitti (CPP), Piacenza
I ragazzi e le ragazze di oggi vivono profondamente le loro relazioni come luogo di apprendimento. Attribuiscono una grande importanza alle emozioni che vivono nei rapporti con gli altri. Soffrono quando queste relazioni non sono adeguate alle loro elevate aspettative. Un processo di alfabetizzazione ai conflitti gestito da adulti educativamente responsabili aiuta i ragazzi a vivere le difficoltà e i blocchi relazionali come momenti di crescita e di scambio reciproco. La capacità di esplicitare i conflitti appartiene a questa necessità socio-affettiva e si sviluppa a partire dal riconoscimento delle proprie emozioni sia di rabbia che di felicità.
Sede: Memo - viale J. Barozzi 172, Modena
 
martedì 14 ottobre 2008
I bulli non sanno litigare
Daniele Novara
Violenza, conflitti, bullismo, aggressività: un’unica marmellata semantica! Possiamo distinguere i fenomeni e trovare strumenti adeguati per ogni situazione? Il conflitto è l’anticamera del bullismo o il suo antidoto? Chi sono davvero i bulli e quali i loro vissuti emotivi?
IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA PER IL SUPERAMENTO DEL BULLISMO.
La tendenza a bypassare il gruppo e ad assumere come docente un modo diretto nella gestione dei disturbi relazionali in classe, impe-disce agli alunni di avere un atteggiamento di responsabilità creativa verso i propri conflitti, trasferendo la fatica in processi di apprendimento. L’incontro si propone di fare il punto sulle
strategie anti-bullistiche centrate sulla gestione dei conflitti nel gruppo-classe.
Sede: Memo - viale J. Barozzi 172, Modena

Incontri di laboratorio
giovedì 23 ottobre 2008
giovedì 30 ottobre 2008

Distinzione tra casi di bullismo e dinamiche di gruppo affini: imparare a distinguere il fenomeno del bullismo dagli altri tipi di disagio che possono emergere all'interno del gruppo classe.
Ascolto e confronto sui casi di bullismo riportati dalle insegnanti.
Sperimentazione di uno/due casi di bullismo: analisi e lettura delle dinamiche.
Distribuzione di materiale utile alle insegnanti e presentazione di strumenti efficaci alla gestione di casi di prevaricazione da utilizzare in classe.
Sede: scuola media “Lanfranco” - via Valli 40, Modena

Destinatari:  insegnanti di scuola secondaria di I e II grado e insegnanti  iscritti all’itinerario didattico “Bullismo e prevaricazione”
Durata: 4 incontri di 3 ore, per un totale di 12 ore
Orario: dalle 15,30 alle 18,30
N.B. Chi fosse interessato ad iscriversi anche al laboratorio della "Gestione delle relazioni e prevenzione dei conflitti" può farlo nella scheda di iscrizione on-line

Informazioni
Ivana Danisi tel. 059.211184

Ultimo aggiornamento: 05/11/08


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