La correzione delle produzioni scritte e orali: quando, come e perche' correggere?

in collaborazione con
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

La correzione da parte dell’insegnante delle produzioni dei propri allievi costituisce un’attività tutt’altro che semplice e banale, che richiede un’adeguata consapevolezza linguistica, sociolinguistica e psicolinguistica e che implica una riflessione approfondita su varie questioni, tra cui:
  • le conseguenze dell’errore (come riconoscere l’errore e perché correggerlo? A cosa porta l’uso di una struttura linguistica inaccettabile o inadeguata?);
  • il valore informativo dell’errore sull’elaborazione linguistica (rilevazione del sistema linguistico del soggetto in una determinata fase dell’apprendimento);
  • il concetto di norma di riferimento;
  • la variazione linguistica e i vari tipi di bilinguismo presenti nella società italiana (ciò che risulta perfettamente adeguato in un determinato contesto o situazione può non esserlo in altri);
  • l’importanza di una adeguata “anamnesi (socio)linguistica” del parlante per essere in grado di interpretare il cosiddetto “errore” in relazione al soggetto che lo produce (la presenza nelle classi di bambini che sono stati esposti in misura e grado diverso alla lingua italiana e a lingue diverse dall’italiano aumenta ulteriormente l’importanza di questo aspetto);
  • le possibili classificazioni delle diverse tipologie di errori (sistematicità vs. devianza occasionale o episodica; errori di competenza/produzione/interferenza; diversi livelli linguistici implicati);
  • la necessità di considerare il problema rispetto a tutto l’arco del percorso scolastico e non limitatamente ai singoli cicli.
Il corso propone una riflessione e una discussione su questi aspetti svolta a partire dall’analisi di materiale autentico, nella prospettiva di arrivare a riconsiderare il fenomeno definito errore all’interno di una più ampia riflessione sulla lingua e individuare possibili strategie remediali e misure compensative.
La metodologia adottata prevede lezioni “partecipate” per l’analisi e la discussione dei materiali e dei problemi teorici connessi, articolate in quattro incontri:

Giovedì 24 marzo 2011
1. nel primo incontro saranno “corretti” e discussi alcuni testi prodotti da allievi delle fasce scolari considerate al fine di individuare e inquadrare i problemi generali;

Mercoledì 30 marzo 2011
2. il secondo incontro sarà dedicato a testi che si prestino a riflessioni riconducibili a temi e problemi studiati dalla sociolinguistica, con riferimento, da un lato, ai concetti di adeguatezza al contesto, alla situazione comunicativa e al canale utilizzato, dall’altro all’importanza di una “anamnesi sociolinguistica” dell’autore di un testo al fine di poter dare un’interpretazione adeguata e utile degli errori;

Giovedì 7 aprile 2011
3. nel terzo incontro ci si soffermerà sull’analisi e la discussione di testi scritti con problemi relativi al livello della testualità, dedicando particolare attenzione alla coesione e alla coerenza testuali e cercando di evidenziare le connessioni tra aspetti formali e contenutistici;

Giovedì 14 aprile 2011
4. nell’incontro conclusivo i vari temi emersi negli incontri precedenti saranno ripresi e sistematizzati alla luce dei contributi teorici offerti dalla linguistica e dalla sociolinguistica.


Destinatari:
insegnanti degli ultimi anni della scuola primaria e di scuola secondaria di 1° e 2° grado, affiancati da alcuni studenti della Facoltà di Scienze della Formazione Primaria.
Relatori: Augusto Carli, Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Modena e Reggio Emilia
M. Elena Favilla, Facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Modena e Reggio Emilia
Durata: 4 incontri di 2 ore ciascuno per un totale di 8 ore
Orario: 14.30 - 16.30
Sede: Memo – v.le J. Barozzi, 172 Modena
Adesioni: 20/25 partecipanti


Ultimo aggiornamento: 14/02/11


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