Percorsi didattici nella narrativa italiana contemporanea

I “Percorsi” verranno presentati nel corso di tre incontri, ognuno dei quali articolato in due momenti complementari: una conferenza iniziale, per l’illustrazione dei testi proposti e delle questioni teoriche e metodologiche; un’attività laboratoriale con i docenti partecipanti, per l’organizzazione di percorsi didattici adeguati alle rispettive classi scolastiche.
Per ogni incontro verrà comunicata con anticipo una bibliografia di testi (saggistici e narrativi), che comprenderà testi di autori italiani e stranieri, così che sia possibile costruire anche percorsi che vedano la collaborazione di docenti di italiano e di lingua straniera.
Ogni incontro sarà dedicato ad un tema, e tanto il momento di intervento frontale quanto quello laboratoriale saranno impostati in maniera tale da permettere l’ideazione o la progettazione di percorsi interdisciplinari, che coinvolgano insegnanti di storia, geografia, educazione civica, storia dell’arte, oltre che di italiano. 

Martedì 5 aprile 2011
L’altro, visto da noi

Verranno affrontati testi di narrativa contemporanea in cui siano raccontati incontri con il “diverso” (l’altro) rispetto al “normale” (noi). Si cercherà di analizzare cosa si intenda con questi termini, da un punto di vista culturale, sociale, razziale, sessuale, e quali siano i motivi ricorrenti di queste situazioni narrative.
In particolare, pensando al momento laboratoriale e all’applicabilità didattica, si affronteranno testi che trattano il tema dell’incontro con l’altro in contesti apparentemente familiari, come la città, vista nei suoi aspetti meno stereotipati, ma nella sua capacità di stimolare incontri e sorprese, in positivo quanto in negativo.

Martedì 12 aprile 2011
Noi, visti dall’altro

Lo sguardo altrui sulla nostra quotidianità permette di riflettere su ciò che noi consideriamo “normale”. La questione delle migrazioni offre opportunità anche in questa direzione, grazie alla produzione narrativa e poetica a cui molti migranti hanno dato vita. La cosiddetta letteratura migrante, ovvero i testi di autori migranti scritti nella lingua del paese di arrivo, è una realtà che sta guadagnando successo, attenzione di critica, lettori e studiosi. Una descrizione di questo panorama permetterà di comprenderne la vastità, e una scelta oculata di racconti e romanzi permetterà di costruire percorsi didattici. I testi degli autori migranti, infatti, spesso mettono in scena il loro incontro con l’altro, cioè noi, offrendo una prospettiva diversa, che sotto molti punti di vista smaschera (e a volte deride) cliché e stereotipi.
Dato che il valore di questi testi non è solo testimoniale, un loro uso didattico, specie in classi multietniche, stimolerebbe confronti proficui, oltre a mostrare produzioni letterarie di qualità.

Martedì 19 aprile 2011
Il presente “criminale”
La paura sembra la cifra del nostro tempo. Si è spesso detto che la letteratura gialla, il noir, l’horror e il thriller sono figli di questa paura. Una riflessione su questi generi letterari permette di affrontare un’area molto vasta della recente produzione narrativa contemporanea, spesso considerata una via d’indagine al presente. Un ambito indagato per altro sotto varie forme, tra fiction, cronaca e critica sociale.

Destinatari: insegnanti di scuola secondaria di 1° e 2° grado
Relatore: Alberto Sebastiani, Dipartimento di Italianistica dell’Università di Bologna
Durata: 3 incontri di 3 ore ciascuno per un totale di 9 ore
Orario: dalle 15.00 alle 18.00
Periodo di svolgimento: marzo/aprile 2011
Sede: Memo - v.le J. Barozzi, 172 Modena



Ultimo aggiornamento: 08/11/10


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