Metodo analogico: la via del cuore

in convenzione con le Direzioni Didattiche di Modena

Il metodo analogico è una scelta di gioia e di luce per chi crede nelle capacità intuitive dei bambini e in un modo diverso di fare scuola.
É “via del cuore” che ha bisogno di una grande condivisione di finalità e di pochissime parole.
A scuola e prima della scuola, molti bambini apprendono con facilità il calcolo e i problemi come se li avessero già incontrati in una fase precedente: tutto appare loro chiaro e naturale come un riconoscimento di qualcosa che già conoscevano intuitivamente.
Soprattutto non fanno fatica. Sono bambini “ veggenti” nel senso che vedono interiormente senza alterare le emozioni con troppo ragionamento. Tutto avviene con naturalità.
Altri sono in difficoltà: ascoltando l’insegnante non capiscono cosa devono capire; non comprendono dove devono concentrare la loro attenzione e quale sia l’oggetto del loro sforzo per potersi poi applicare. Faticano e ragionano troppo. Fanno congetture e supposizioni. Che cosa sono i numeri? Che cosa sono i concetti? Cos’è l’astrazione? Cos’è la matematica?

Nell’incontro si parlerà di:
- Cos’è il metodo analogico
- Come valorizzare le reali potenzialità dei bambini d’oggi
- Come superare i tempi della didattica
- Come iniziare in classe prima
- Che cosa fare nella scuola dell’infanzia
- I regoli, l’abaco, la Linea del 20 e altri strumenti
- La discalculia, ecc

Destinatari: i docenti interessati di tutte le classi delle scuole primarie di Modena
Relatore: Camillo Bortolato, insegnante di Matematica “Metodo Analogico”
Durata: 1 incontro di 2 ore
Data: mercoledì 11 gennaio 2012
Orario:
dalle 17 alle 19
Sede: Memo - viale J. Barozzi 172, Modena
Direttore del corso: Dirigente scolastico delle scuole primarie di Modena

Ultimo aggiornamento: 09/11/11


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