Il gioco come strumento didattico nella scuola secondaria: teoria e pratica

in collaborazione con
Istituto Storico di Modena


Con le nuove Indicazioni, la didattica ludica è stata del tutto "sdoganata". Infatti, per la prima volta, essa è indicata come uno degli strumenti di apprendimento.
Esce, dunque, dal novero delle didattiche "alternative" e - con il manuale, il laboratorio e le varie attività sul patrimonio - diventa uno degli strumenti "normali" di apprendimento.
Questa giornata formativa si propone sia come momento di formazione (sulla linea di una tradizione meritoria) sia come luogo dove proporre ai docenti esperienze di qualità e facilmente riproducibili in classe.
Il seminario prevede alcune relazioni, rapide e mirate, sulla didattica ludica (in generale e sulle discipline) a cui seguiranno momenti laboratoriali, nei quali i docenti potranno apprendere, attraverso la sperimentazione, giochi da poter riproporre nelle loro classi.

guarda la cartolina



lunedì 8 settembre 2014 dalle 9.00 alle 13 e dalle 14.30 alle 16.15


PROGRAMMA

9-11 Teoria

Gli esperti si alterneranno nell’introdurre le potenzialità dell’attività ludica nelle varie discipline.

11.15-13.00 Pratica

Gli insegnanti si dividono nei gruppi per sperimentare le proposte ludiche con gli esperti ed approfondire, se necessario, anche gli aspetti teorici.
  • Gioco e Scienza
  • Gioco e Storia
  • Gioco e Programmazione
  • Gioco e Competenze

14:30-16.15 Pratica

Gli insegnanti si dividono nei gruppi per sperimentare altre proposte ludiche ed approfondirne, se necessario, anche gli aspetti teorici scegliendo tra i laboratori di:
  • Gioco e Scienza
  • Gioco e Programmazione
  • Gioco e Competenze

Gioco e scienza
Relatori: Matteo Bisanti e Andrea Castellani
I giochi di ruolo sia al tavolo sia dal vivo possono essere utilizzati come strumenti di educazione informale. Questa tipologia di gioco può far leva sull’interpretazione di personaggi da parte degli studenti, aiutandoli a "entrare" in luoghi o in vicende storiche importanti. Si possono così esplorare argomenti impegnativi in modo estremamente dinamico e flessibile.
Ma questo tipo di attività può essere utilizzato per insegnare la scienza? Questa è la domanda alla quale tenteremo di rispondere attraverso approfondimenti su numerosi giochi di ruolo da utilizzare in classe. Durante la parte pratica si analizzerà nel dettaglio l’Edu-Larp (giochi di ruolo dal vivo o teatro interattivo educativo). Verranno presentati esempi di larp educativi e si proverà a giocare a un mini larp.

Gioco e Storia

Relatore: Antonio Brusa
Il gioco ci porta al momento della caduta dell’Impero Romano e agli ultimi imperatori, quelli che nessuno conosce e studia, fino a quello della fine, Romolo Augustolo, il più sfortunato di tutti, perché non appena fu eletto, l’impero cadde. Il gioco è pensato per un biennio, può essere un ottimo inizio per la scuola media ed è stato provato anche con un pubblico vario.

Gioco e Programmazione
Relatori: Walter Martinelli e Maria Donzello
Scratch è un linguaggio ad oggetti pensato per la didattica e per introdurre i bambini alla programmazione informatica.
Consente di realizzare animazioni e piccoli giochi da condividere in Rete, da aggiornare a casa, da ampliare in altre sessioni di lavoro. Il laboratorio fornirà gli strumenti base per introdurre i ragazzi all’uso del linguaggio con diversi esempi.
Scratch (http://scratch.mit.edu/) è un progetto open source disponibile anche in italiano.

Gioco e Competenze

Relatore: Andrea Ligabue
La scuola, secondo anche le ultime indicazioni ministeriali, deve sapere insegnare e valutare anche le competenze dei bambini/ragazzi. Il gioco, in tal senso, se ben contestualizzato diventa uno strumento senza uguali. Strategia e tattica, collaborazione e competizione, come relazionarsi con gli altri e con un ambiente in continua evoluzione sono solo alcune delle competenze che il gioco può insegnare.
Nel corso di questa attività formativa verranno mostrati alcuni giochi potenzialmente utilizzabili in classe e verrà spiegato come sceglierne altri ed in specifico come strutturare una lezione basata sui giochi.

Relatori: Matteo Bisanti - Università di Modena
Andrea Castellani - Associazione Il Congegno di Leonardo
Antonio Brusa - Università di Bari
Maria Donzello e Walter Martinelli - Rete NetGarage Comune di Modena
Andrea Ligabue - Ludologo
Destinatari: insegnanti di scuola secondaria di 1° e 2° grado
Sede: Memo - viale J. Barozzi, 172 Modena
Coordinamento: Giulia Ricci - Istituto Storico di Modena







Ultimo aggiornamento: 28/08/14


Valid XHTML 1.0! Valid CSS! Level Double-A conformance icon, W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0