Il disegno per conoscere e raccontare



Le sorprese del Quadrato
Il corso intende potenziare la diffusione della pratica e della cultura figurativa nella didattica della scuola di base proponendo, in continuità con le esperienze delle passate edizioni, le attività grafico-espressive come mezzo finalizzato all’esplorazione della realtà sensibile (funzione conoscitiva) e all’espressione di sensazioni e pensieri individuali (funzione narrativa).
Sarà proposta l’esperienza diretta dell’attività artistica per mezzo di attività concrete secondo la grande lezione del “Guarda come si fa” di Bruno Munari, affrontando i problemi del fare e anteponendo i processi sperimentali ai risultati. Giocare per imparare, conoscere le storie dei quadrati degli artisti per sviluppare capacità inventive e compositive attraverso l’esperienza di materiali e mezzi, tecniche e sviluppi.

mercoledì 20 gennaio 2016 dalle 16 alle 19
Percepire, vedere, guardare, osservare.
Seguendo l’impostazione già affrontata nella precedente esperienza, il percorso prende avvio da una ricerca a tema per selezionare e ricomporre informazioni e proprietà rilevate dalla realtà.
Il Quadrato: forma e spazialità. Nodi strutturali. Simmetria, divisioni interne e intersezioni modulari. Positivo e negativo. La terza dimensione: concavo o convesso, mobiles, sculture da viaggio, macchine inutili, tangram e origami.
Presentazione di alcune esperienze artistiche (Victor Vasarely e Bruno Munari) per avviare un laboratorio di scomposizione e composizione secondo le regole di multipli e simmetrie.

mercoledì 27 gennaio 2016 dalle 16 alle 19
La ricerca grafica come metodo e allenamento
Il formato Quadrato: linee astratte, tratti, ritmi, segni verticali/orizzontali, ramificazioni, rapporti di grandezza, macchie e texture in grado di trasformare la pagina bianca del quadrato.
Varietà di mezzi e processi grafici - bianco e nero – per la ricerca sperimentale e l’acquisizione di un piccolo bagaglio personale di esperienze grafico-espressive riguardante la qualità del segno e del gesto.

mercoledì 3 febbraio 2016 dalle 16 alle 19
Il colore come segno espressivo
Storie e parole d’artista: presentazione di alcune opere scelte tra quelle che hanno impresso nuovi significati al Quadrato. Scomposizione degli elementi formali e compositivi, avvio di un laboratorio creativo per modificare il senso dell’opera utilizzandone il linguaggio estetico.
Mezzi, medium e processi del colore: pastello, tempera, acquerello e collage. Famiglie di colori, gradazioni, prospettiva del colore, macchie da animare, macchie simmetriche, collage policromatico.

mercoledì 10 febbraio 2016 dalle 16 alle 19
Esperienze produttive personali: in forma di libro
Sviluppo di un progetto personale. Come si costruisce un libro. La pagina quadrata. Progetto individuale di rilegatura. Ricerca individuale dei materiali più idonei: cartone ondulato, cartoncino neutro, carta da pacco, pagine di recupero, carta da tappezzeria, carta plasticata, carta velina, carta vetrata, fogli di materiali vari.
Rielaborazione individuale del tema “Le sorprese del Quadrato”. Sviluppo di un’idea maturata durante il percorso di studio. Le scelte concernenti mezzi espressivi, tecniche, processi e composizioni sono individuali e individuate in base alle esperienze più efficaci del lavoro svolto negli incontri precedenti.

Destinatari: insegnanti di scuola primaria
Relatore: Luisa Gibellini, docente di Disegno, Storia dell’Arte, del Costume e della Moda; formatrice di Arte e Immagine
Durata: 4 incontri di tre ore ciascuno, per totale di 12 ore
Sede: Laboratorio didattico Palazzo Santa Margherita, Corso Canalgrande 103 Modena
Numero di adesioni: massimo 25 docenti











Ultimo aggiornamento: 20/10/15


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