PEER EDUCATION: riflessioni e confronto per strategie di miglioramento

in collaborazione con
Azienda USL di Modena - Settore Dipendenze Patologiche
Settore Psicologia Clinica - DSM


La peer education è uno strumento consigliato dalla organizzazione mondiale della Sanità all’interno di progetti di prevenzione e promozione della salute rivolti alla popolazione scolastica. Esistono comunque in letteratura sfumature diverse rispetto agli obbiettivi da fissare per l’adozione di tale metodologia.
Da tre anni i Servizi Dipendenze Patologiche, e gli Spazi Giovani Consultoriali utilizzano la metodologia di educazione tra pari all’interno dei progetti di prevenzione scolastica: i tempi sono maturi per una riflessione tra addetti ai lavori.
Da due anni la peer education viene sperimentata anche in ambito extrascolastico: la formazione permetterà agli operatori dei Centri Aggregativi Comunali di confrontarsi con le peculiarità che la peer education assume in tali contesti.
L’incontro offre anche una occasione per fare conoscere la peer education ad insegnanti e operatori che ancora non la utilizzano.

Obiettivi formativi
  • Diffondere la conoscenza sulla metodologia peer education
  • Favorire un confronto tra operatori che si occupano della prevenzione scolastica ed extrascolastica sulle modalità di selezione, formazione e utilizzo dei ragazzi peer educators all’interno dei progetti rivolti alle scuole e al territorio

martedì 20 ottobre 2015 dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 17

Metodologia
Alternanza tra presentazione frontale (mattina) e lavoro in piccolo gruppo con metodologia attiva (pomeriggio)

Programma:
8.30 Accoglienza partecipanti

9.00
Saluti delle Autorità
Claudio Ferretti, Daniela Rebecchi, Silvana Borsari - DSM e DCP AUSL di Modena
Rita Ricci, Monica Daghio - PPS AUSL di Modena
Marilena Durante - Servizio Assistenza Territoriale-Area Salute Mentale e Dipendenze patologiche Regione Emilia Romagna

9.30
Voce operatori: Maria Corvese, Nora Marzi

10.15
Voce insegnanti: Cecilia Galli, Elena Nenz

11.00
Voce Ragazzi Peer educators: 2 peer dell’ ITI DA VINCI (Carpi) - 2 peer del Liceo SIGONIO (Modena)

11.45
Peer education in ambito extrascolastico: l’esperienza del Comune di S.Lazzaro di Savena
Daniela Del Gaudio - figura di sistema - Comune di S.Lazzaro (BO)

12.30
Iscizione ai gruppi del pomeriggio

13.00
PAUSA PRANZO

14.00 - 16.00
Attività in piccolo Gruppo Peer Education a scuola
I gruppi sono costituiti in modo misto operatori/ragazzi/insegnanti. Il loro compito è di focalizzarsi su una delle criticità emerse al mattino ed elaborare strategie di miglioramento. Gli elaborati finali costituiscono prova di apprendimento
Gruppo 1 - Tutor Federica Benatti
Gruppo 2 - Tutor Jody Libanti
Gruppo 3 - Tutor Simona Diana

14.00 - 16.00
Attività in piccolo Gruppo Peer Education extrascolastica
Tutor Claudio Scarabelli e Giorgia Silvestri
Operatori dei Centri Aggregativi ed educatori di strada si confronteranno sulla possibilità di utilizzare la metodologia peer education nei propri ambiti di lavoro

16.00
Rientro in assemblea: I tutor presentano i progetti di miglioramento

17.00
Questionario gradimento

Destinatari: docenti di scuola secondaria di 1° e di 2° grado, referenti promozione della salute dei Distretti, operatori del DSM, operatori delle Cure Primarie attivi nei programmi di prevenzione e promozione della salute in ambito scolastico che prevedono l’utilizzo della peer education, operatori dei Centri Aggregativi Comunali interessati all’utilizzo della peer education in ambito extrascolastico

N.B le attività del pomeriggio sono riservate agli addetti ai lavori per i quali non è richiesta nessuna iscrizione.
Alle attività della mattina possono partecipare gli insegnanti e le persone interessate previa iscrizione e per i quali sono stati riservati 20 posti

Sede
: Memo, viale J. Barozzi 172 Modena

Numero di adesioni: massimo 20 partecipanti

Informazioni sul corso: Maria Corvese - m.corvese@ausl.mo.it

Ultimo aggiornamento: 28/09/15


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