Cristalli e conflitti

in collaborazione con
Museo Universitario Gemma 1786
Istituto Storico di Modena


Perchè parlare di minerali e conflitti? Quali sono i minerali causa di conflitti sociali?
Smartphone, telefoni cellulari, tablet, computer e molti altri dispositivi elettronici sono beni di consumo che il mondo usa quotidianamente. È l’apparente “naturalezza” con la quale usiamo questi prodotti che tende a farci dimenticare cosa si trova dietro la loro produzione. Molto spesso, infatti, questi beni sono prodotti dai cosiddetti “minerali dei conflitti”, ossia minerali estratti sotto il controllo di bande armate, gruppi di ribelli e di contrabbandieri che sfruttano le popolazioni locali e le pongono in condizioni di schiavitù per finanziarsi con il controllo dell’estrazione e del commercio di tali risorse.
L’estrazione di questi minerali è concentrata soprattutto in alcuni paesi dell’Africa e, tra questi, la Repubblica Democratica del Congo costituisce uno degli esempi più drammatici.
La storia dei paesi e dei popoli africani dal ’500 in poi appare come una sorta di doppio negativo della modernità occidentale. L’Africa, e in particolare l’Africa subsahariana, è stata il cuore di tenebra nel quale lo sviluppo economico europeo si è tramutato in schiavismo, il mito del progresso ha giustificato pratiche di dominio politico incondizionato, la scienza e la cultura hanno servito il razzismo e il più rozzo etnocentrismo dei colonizzatori.
Al netto di interpretazioni irrazionalistiche o, ancor peggio, moralistiche lo "scramble for Africa", anche nelle forme più discrete e sotterranee dei tempi recenti, rivela, ai nostri occhi, la natura predace e distruttiva di un modello di crescita globale imperniato sulla disuguaglianza sostanziale, sulla dipendenza delle periferie dal centro e sullo sfruttamento intensivo di risorse naturali che paesi come il Congo hanno avuto - verrebbe da dire "per sfortuna" - in dote.
Il corso mette in evidenza come l’importanza economica delle risorse naturali sia causa di problematiche ambientali e sociali attraverso un dialogo pluridisciplinare fra scienze della terra e storia dell’uomo.
Il primo incontro, apre questo dialogo offrendo un molteplice approfondimento su:
  • la contestualizzazione storica di fenomeni del tempo presente legati al controllo delle aree minerarie;
  • l’acquisizione di conoscenze riguardanti i minerali dei conflitti per meglio comprendere il ruolo strategico che rivestono nell’economia mondiale e nelle relazioni commerciali internazionali;
  • la capacità di cogliere e costruire nessi e relazioni tra discipline su un nucleo tematico.
Il secondo momento formativo ha come obiettivo quello di fornire esempi di buone pratiche con cui approfondire tematiche complesse a scuola e possibili approfondimenti didattici di carattere storico e geologico.
Un importante esponente della Repubblica Democratica del Congo contribuirà infine a promuovere un’azione di informazione e di sensibilizzazione sull’immensa tragedia umana provocata dai conflitti che da decine di anni si contendono il controllo delle materie prime nel proprio paese.

1° incontro
Workshop formativo

►venerdì 5 febbraio 2016 dalle 17 alle 19
Sede: Museo Universitario Gemma 1786-Largo Sant’Eufemia 19 Modena

2° incontro
Iniziativa pubblica
con la partecipazione di Cécile Kyenge, parlamentare europea
►venerdì 29 aprile 2016 dalle 14.30 alle 16.30
Sede: Memo, viale Barozzi 172 Modena

Destinatari
: docenti di scuola secondaria di 1° e 2° grado

Relatori
: Milena Bertacchini, Museo Universitario Gemma 1786
Giuliano Albarani, Istituto Storico di Modena
Giulia Ricci, Istituto Storico di Modena
Anna Maria Rossi, ITI Volta, Sassuolo
Maria Gibertini, Scuola Secondaria I Grado Lanfranco
All’incontro finale parteciperanno le classi che hanno aderito all’itinerario 53-Cristalli e connessioni didattiche e un testimonial dell’impegno civile

Durata
: 2 incontri di 2 ore ciascuno per un totale di 4 ore

Si segnala l’itinerario n. 53 “Cristalli e connessioni didattiche” disponibile per le attività in classe


Ultimo aggiornamento: 29/04/16


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