Arte e gioco per una pedagogia povera

Memo
Biblioteca Civica A. Delfini


Momento di formazione per esplorare una pedagogia basata sullo sguardo, l’emozione, la poesia, la capacità di ascoltare con gli occhi e con il cuore, emozionarsi e meravigliarsi.
Da diversi anni la Casa degli Alfieri, e in particolare il progetto Universi Sensibili di Antonio Catalano, sperimenta in tutto il mondo percorsi creativi, teatrali e didattici che hanno permesso di esplorare e di ricercare nuove tecniche metodologiche basate sulla pedagogia “povera”, nella convinzione che non è possibile scollegare la conoscenza e l’apprendimento dai sentimenti e dalla poesia.
Introdurre nella pedagogia il termine “povero” significa proporre percorsi metodologici e didattici che forniscano ai bambini e ai ragazzi strumenti per acquisire competenze attraverso le quali crescere come persone capaci di stare bene con se stessi e con il mondo che li circonda, passando attraverso il gioco, la meraviglia, la leggerezza e il sorriso..
Ci teniamo a dire che non intendiamo l’infanzia come un’età anagrafica ma come uno sguardo sul mondo che rimette al centro la meraviglia e lo stupore. (Antonio Catalano)


martedì 14 novembre 2017 dalle 17 alle 19

Sede: Sala Conferenze Biblioteca Delfini, Corso Canalgrande 103 Modena

Relatore: Antonio Catalano, attore, artista, inventore di mondi, poeta che immerge lo spettatore in un incanto da cui si esce solo quando smette di parlare. Usa la parola per meravigliare e oggetti "poveri" per condurci nei suoi "universi sensibili", invenzioni che evocano emozioni e invitano a ri-pensare

Destinatari: insegnanti di scuola infanzia, scuola primaria, educatori, genitori

Durata: 1 incontro per un totale di 2 ore

Numero di adesioni: massimo 100 partecipanti


Come iscriversi

Ultimo aggiornamento: 23/10/17


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