Secondo corso di formazione in Pedagogia dei Gesti Mentali




Secondo corso di formazione in PEDAGOGIA DEI GESTI MENTALI
TUTTI POSSONO RIUSCIRE
a cura di Frédéric Rava
presso Memo
Viale J. Barozzi 172 Modena

FrédéricRava è uno fra i più accreditati eredi di A.de La Garanderie, l’ideatore dellaPedagogia della Gestione Mentale.
http://gestionmentale.org


Che cos’è la pedagogia della Gestione Mentale?
Con questa definizione viene denominata una teoria e una “pratica pedagogica” - poco conosciuta in Italia ma ampiamente sperimentata e applicata in ambito internazionale - elaborata in Francia già negli anni Ottanta da Antoine de La Garanderie (Ampoigné, 1920- Parigi 2010). Questo filosofo e pedagogo, - egli stesso allievo con difficoltà di apprendimento dovute ad una otospongiosi virale non riconosciuta dai medici che gli procurava una sordità monolaterale, dopo aver recuperato il suo
ritardo scolastico e acquisito numerosi diplomi, una volta divenuto professore di filosofia in classi di scuola superiore, si è interrogato sulle ragioni della riuscita o dell’insuccesso scolastico.
Ebbe l’idea, dunque, di interrogare gli allievi migliori con i quali lavorava a proposito della loro successo scolastico e cercò di comprendere “come” ciascuno di loro operava per prestare attenzione, memorizzare, comprendere, riflettere, immaginare. I dati raccolti nel corso delle sue esperienze “in situazione” lo hanno portato ad identificare diversi “profili di apprendimento” degli allievi, profili organizzati a partire dalle loro “abitudini mentali”, abitudini che possono essere insegnate e, di conseguenza, acquisite.
Queste abitudini mentali poggiano, in sintesi, su due tipi fondamentali di evocazioni (visiva ed uditiva) e su un terzo tipo, che però non dà luogo ad una vera e propria evocazione, ma ad un risentito corporeo (tattile, senso-motorio) del movimento e delle emozioni, sul quale, in seguito, si potrà “installare” un evocato di natura visiva e/o uditiva. L’evocazione nel modo visivo si appoggia su immagini che la persona ri-vede mentalmente; l’evocazione nel modo uditivo si appoggia su parole risentite mentalmente. La forma di evocazione dominante favorisce o impedisce l’apprendimento a seconda della sua “somiglianza” o meno rispetto al supporto percettivo di cui si serve l’insegnante nella presentazione dell’informazione o nella richiesta di riutilizzo dell’informazione. Secondo A. de La Garanderie, dunque, all’origine delle attitudini scolastiche vi sono le abitudini evocative: la capacità scolastica, quindi, non è innata ma è il risultato dell’efficacia evocativa nel riutilizzare un’informazione e questa efficacia può essere appresa.

Il corso è rivolto a educatori e pedagogisti e a tutti gli insegnanti di ogni ordine e grado di scuola, a partire dalla scuola dell’infanzia.
N° dei partecipanti massimo 24.
Si svolge in due moduli di 20 ore, ciascuno suddivisi in due fine settimana di 10 ore ciascuno, per un totale di 40 ore, nel periodo compreso tra Aprile ed Novembre 2017. Traduzione in lingua italiana.

PROGRAMMA
Obiettivi, contenuti e metodi-mezzi del corso 2016-17

1° Modulo

Obiettivi: Introduzione al Dialogo Pedagogico con lo studente e con la classe.
Contenuti: Concetti alla base del Dialogo Pedagogico: Immagini mentali evocate: Visive, Uditive, Verbali, Tattile / appoggio sul corpo.
I Gesti mentali, gestire il passaggio tra le porte di ingresso P1 (Concreto), P2 ( Simbolico-Convenzionale) P3 (Logico), P4 (inedito-originale) e tra le costanti pedagogiche dello spazio e del tempo ( simultaneità e sequenzialità). Modalità Attore, spettatore, regista, prima-terza persona, applicazione-spiegazione....

Date e orari 1 Modulo: Base/dialogo pedagogico
VENERDI 31 MARZO 2017 ORE 15.00-18.00
SABATO 01 APRILE 2017 ORE 9-13.00 e 15.00-18.00
VENERDI 05 MAGGIO 2017 ORE 15.00-18.00
SABATO 06 MAGGIO 2017 ORE 9-13.00 e 15.00-18.00

2° Modulo. SPAZIO-TEMPO
Obiettivi
- Comprendere il ruolo dello spazio e del tempo nei gesti mentali: l’attenzione, la memorizzazione, la comprensione, la riflessione, e l’immaginazione.
- Usare l’approccio della Pedagogia dei Gesti Mentali per analizzare i contenuti didattici oggetto dell’insegnamento.
Contenuti
- Spazio e tempo, di che cosa stiamo parlando?
- Spazio / Tempo e famiglie mentali (comprensione del visivo e dell’uditivo), le conseguenze pedagogiche.
- Il ruolo del linguaggio nella comprensione spazio-temporale dei contenuti d’apprendimento (italiano e matematica)
- Analisi dei contenuti di apprendimento in relazione al concetto di spazio-tempo.
Metodi e mezzi
- Alternanza di teoria e di applicazione.
- Pratica del dialogo pedagogico.
- Momenti di analisi e di riflessione sulla pratica di ciascuno
- Momenti di lavoro individuale e di gruppo.

2° Modulo: Spazio- Tempo
VENERDI29 SETTEMBRE 2017 ORE 15.00-18.00
SABATO 30 SETTEMBRE 2017 ORE 9-13.00 e 15.00-18.00
VENERDI17 NOVEMBRE 2017 ORE 15.00-18.00
SABATO 18 NOVEMBRE 2017 ORE 9-13.00 e 15.00-18.00


La quota di iscrizione è di 150 euro per modulo e 300 euro per l’iscrizione al corso completo, entro la fine di Febbraio, fino ad esaurimento posti.
Verrà rilasciato l’attestato di formazione dall’IFeP francese e dal MCE. Il corso è riconosciuto come corso di aggiornamento essendo MCE ente accreditato presso il MIUR e consente l’utilizzo della carta docente per formazione ed aggiornamento.
Per informazioni e iscrizione al corso, contattare
MCE – Movimento di Cooperazione Educativa gruppo di Modena, memi.campana@gmail.com,
Associazione Nello Manni- Centro Ricerche e Studi Pedagogici Montessori-Bernardoni
ermanno.tarracchini@gmail.com o telefonare al 347.2625290

Ultimo aggiornamento: 13/03/17


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